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JHMAGAZINE.IT: Jewels of Campania torna al Tarì: seconda edizione dell’incoming B2B promosso dalla Regione Campania per l’internazionalizzazione delle imprese orafe

Oct 26, 2026

Il 27 e 28 ottobre 2026 il Tarì ospita la seconda edizione di Jewels of Campania , l’incoming di buyer internazionali promosso dalla Regione Campania a favore delle aziende produttive dell’intero Distretto orafo campano. Nel corso delle due giornate di incontri, 39 aziende produttrici provenienti dai diversi poli del Tarì , di Oromare , del Consorzio del Corallo e Cammeo torrese e del Borgo Orefici incontreranno buyer selezionati provenienti da diversi mercati europei. L’organizzazione dell’evento è promossa e coordinata dall’ Assessorato alle Attività produttive della Regione Campania , con la collaborazione esecutiva di Sviluppo Campania e delle Camere di Commercio Italiane all’estero, alle quali è stata affidata la selezione dei buyer provenienti da Germania, Portogallo, Danimarca, Paesi Bassi, Spagna, Grecia, Lussemburgo e Francia. Grazie alla sua formula organizzativa, Jewels of Campania si conferma un’opportunità di business dedicata all’export, nella quale le eccellenze creative e produttive del territorio possono incontrare nuovi mercati e sviluppare concrete prospettive commerciali. Particolare attenzione sarà riservata anche alla conoscenza della storia della gioielleria campana. Durante la visita al Tarì , i buyer potranno scoprire la mostra Il tempo dell’oro , organizzata dal Centro orafo: un percorso attraverso la storia della gioielleria napoletana e meridionale dal 1800 al 2000, con 74 gioielli storici che testimoniano le produzioni d’eccellenza del territorio. Il programma comprenderà inoltre la visita a due realtà formative di riferimento per il settore: la Tarì Design School e lo storico Istituto Degni di Torre del Greco. Puntare sui mercati esteri per promuovere la manifattura campana e accompagnare le imprese in un percorso di crescita condiviso è una delle principali direttrici strategiche del D.OR Campania , con il sostegno della Regione e l’impegno diretto dei soggetti promotori del Distretto, in particolare il Tarì, Oromare e il comparto del Corallo e Cammeo torrese. «Tra i progetti del Distretto, che abbiamo riassunto in un documento programmatico condiviso con la Regione, c’è il futuro delle nostre aziende», spiega Vincenzo Giannotti , presidente del D.OR Campania e del Tarì. «Il lavoro svolto nei primi due anni di attività è stato enorme e tocca tutti i temi strategici che riguardano il sistema orafo regionale. Parlo in primo luogo dell’internazionalizzazione delle nostre imprese, per le quali abbiamo messo a punto modelli di partecipazione collettiva a fiere internazionali e di incoming strutturati sul territorio, ai quali si sono ispirate anche altre regioni italiane». L’ Assessorato alle Attività produttive della Regione Campania , guidato da Fulvio Bonavitacola , è già al lavoro sulla pianificazione delle iniziative per il 2027. «Confermeremo la partecipazione alle più importanti fiere internazionali della gioielleria in Europa», spiega l’assessore Bonavitacola . «Stiamo già lavorando a un nuovo ambizioso progetto che, in primavera, porterà l’eccellenza della gioielleria campana e dell’alto artigianato artistico della nostra regione sotto i riflettori nazionali ed europei». Accanto all’internazionalizzazione, sicurezza e formazione restano tra le priorità del Distretto. «L’obiettivo del D.OR è principalmente quello di seguire, o meglio, anticipare e accompagnare il cambiamento che interessa tutta la nostra filiera: imprenditori, distributori e dettaglianti», conclude Giannotti . «Questo percorso, a mio avviso, si realizza costruendo un sistema solido di relazioni, per diventare collettori delle esigenze di tutti gli attori della filiera e individuare soluzioni coerenti ed efficaci, nel rispetto delle individualità, ma garantendo la tutela dell’interesse comune».