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Gli orologi protagonisti di Wimbledon 2026: tra grandi classici e novità

Lug 16, 2026

Wimbledon continua a essere uno degli appuntamenti più eleganti del calendario sportivo e, oltre al tennis, offre ogni anno una straordinaria vetrina per l’alta orologeria. Tra Centre Court e Royal Box, attori, campioni e ospiti illustri hanno sfoggiato alcuni dei segnatempo più interessanti della stagione, alternando grandi classici a novità appena presentate.

Tra le anteprime più osservate c’è stato il nuovo IWC Ingenieur Automatic 35 Pool, indossato sia da Andrew Garfield sia da Theo James. Il modello, caratterizzato dal quadrante azzurro ispirato ai riflessi dell’acqua, ha anticipato il debutto ufficiale della nuova referenza, confermando il successo della collezione firmata IWC.

Eleganza senza tempo per Rami Malek, che ha scelto un Cartier Tank Américaine con cinturino in pelle, perfettamente abbinato al suo look estivo. Più originale la scelta di Richard E. Grant, che ha indossato contemporaneamente due orologi: un Breitling Navitimer B01 Chronograph al polso sinistro, impostato sull’ora locale, e un Santos de Cartier al destro, regolato sul fuso orario dell’Eswatini, in omaggio alle proprie origini familiari.

Look sportivo, invece, per Aaron Taylor-Johnson, che ha optato per un Omega Seamaster Diver 300M da 42 mm, dimostrando come un diver possa accompagnare con naturalezza anche un abbigliamento sartoriale.

Tra gli ambasciatori dei marchi non poteva mancare David Beckham, presente nel Royal Box con un Tudor Black Bay 58, nella versione con il nuovo bracciale a cinque maglie, mentre Usain Bolt ha attirato l’attenzione con l’Hublot Big Bang Unico Usain Bolt, edizione limitata dedicata al campione giamaicano, riconoscibile per i richiami ai colori della bandiera della Giamaica e per la caratteristica lancetta dei secondi a forma di fulmine.

Il momento più nostalgico lo ha regalato Roger Federer, che è tornato a Wimbledon indossando il Rolex Datejust II ref. 116334 con quadrante silver blue e numeri arabi, lo stesso segnatempo che portava al polso durante la storica finale del 2009 contro Andy Roddick. Un orologio che, più di ogni altro, racconta il legame tra il campione svizzero, il torneo londinese e la Maison coronata.

Anche quest’anno Wimbledon ha così confermato il proprio ruolo di passerella privilegiata per l’orologeria di alta gamma, dove stile personale, tradizione e novità si incontrano in un contesto che valorizza tanto il tennis quanto l’eccellenza del segnatempo.