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Arisa Sasaki, la “sirena” di Cannes 2026 che ha conquistato la Croisette

Mag 28, 2026

A Cannes si premiano i film, ma se esistesse un riconoscimento per il look più scenografico della Croisette, probabilmente sarebbe andato ad Arisa Sasaki. L’attrice giapponese ha conquistato fotografi e social con un outfit al personaggio che interpreta nel film Titanic Ocean: una creatura marina sospesa tra mito, fantasia ed estetica couture. Un’apparizione spettacolare, che l’ha resa una delle protagoniste fashion più commentate dell’edizione.

Per la presentazione del film, Sasaki ha scelto di incarnare letteralmente la sua protagonista, sfoggiando un look “mermaidcore” scenografico e teatrale. Il costume era composto da un micro top scultoreo e da una lunga gonna a sirena aderente, realizzata con una texture effetto scaglie nelle tonalità del lilla, del viola e del fucsia. A completare l’ensemble, una maxi pinna trasparente e una tiara decorata con conchiglie e perle, pensata per evocare l’immaginario delle leggende marine.

Anche il beauty look seguiva la stessa narrazione fantasy: capelli ondulati dall’effetto wet, riflessi ramati e make-up luminoso per accentuare l’estetica acquatica. Una scelta che ha immediatamente catalizzato l’attenzione di fotografi e social, diventando uno dei momenti fashion più commentati dell’edizione 2026 del festival.

Nata a Tokyo e cresciuta tra Giappone e Stati Uniti, Arisa Sasaki ha iniziato la sua carriera nella moda prima di approdare al cinema indipendente asiatico. Negli ultimi anni si è distinta per ruoli intensi e visivamente forti, costruendo un’immagine sofisticata e fuori dagli schemi. Secondo quanto riportato da Vogue, l’attrice è anche molto impegnata nella tutela degli ecosistemi marini, tema che si intreccia direttamente con il messaggio ecologista del film presentato a Cannes.

In un’edizione del festival dominata da look couture, silhouette rétro e grandi maison internazionali, la scelta di Arisa Sasaki si è distinta per il suo carattere performativo. Non soltanto un red carpet, ma una vera interpretazione visiva del personaggio e del film, capace di trasformare la moda in storytelling.