Nei primi quattro mesi dell’anno, l’industria orafa-argentiera-gioielliera ha registrato una contrazione dell’export pari al –12,6% in valore. Il dato, basato sulle elaborazioni del Centro Studi di Confindustria Federorafi su fonte ISTAT, mostra comunque un recupero di due punti percentuali rispetto alla chiusura del primo trimestre.
Analizzando i volumi della sola gioielleria da indosso, il periodo gennaio-aprile 2026 evidenzia una flessione del -24,6%, condizionata principalmente dal calo delle spedizioni verso Romania, USA, Turchia e Hong Kong.
Tornando ai valori, l’andamento negativo non è tuttavia generalizzato. Tra i mercati in crescita si distinguono la Svizzera (+54,8%), che si conferma il primo paese di destinazione, seguita da USA (+20,2%) e Francia (+23,6%), la quale supera gli Emirati Arabi Uniti. Al contrario, a causa del protrarsi del conflitto in Iran, l’export diretto verso gli Emirati Arabi Uniti ha ceduto il -26,9% nel quadrimestre.
In controtendenza rispetto alla media settoriale, si rileva una dinamica positiva anche verso tre hub internazionali: Irlanda (+35,7%), Hong Kong (+29,0%) e Paesi Bassi (+49,9%). Si segnala infine il forte ridimensionamento della Turchia: dopo aver guidato la classifica dei top market nel 2024 e nel 2025, il paese scivola in ottava posizione a seguito di un crollo del -89,4%.
Al seguente link CoEs 042026_Top20_paesi di destinazione_ArcFED la tabella dei Top 20 Paesi di destinazione. Il report completo è disponibile per le aziende associate facendone richiesta alla Segreteria FEDERORAFI al seguente indirizzo info@federorafi.it .
Si ricorda che a Vicenzaoro (sala Educational Hub) sabato 5 settembre 2026 alle ore 15:15, Confindustria FEDERORAFI e Intesa Sanpaolo presenteranno i dati aggiornati su trend materie prime, situazione congiunturale e sentiment imprenditori a livello nazionale e distrettuale.
