Logo Tarì

INFORMAREONLINE.COM: Jewels of Campania, al Tarì le eccellenze orafe incontrano i mercati europei

Oct 28, 2026

Il Centro Orafo di Marcianise ospita la seconda edizione dell’iniziativa promossa dalla Regione Campania per favorire l’internazionalizzazione delle imprese del settore. Trentantanove aziende coinvolte e buyer provenienti da otto Paesi europei. Il settore orafo campano guarda ai mercati internazionali, tra nuove opportunità commerciali, valorizzazione dell’artigianato e difficoltà legate all’aumento dei costi delle materie prime. Si è aperta oggi, 27 ottobre, presso il Centro Orafo il Tarì di Marcianise , la seconda edizione di Jewels of Campania , l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Attività produttive della Regione Campania per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese del Distretto Orafo campano. L’evento, in programma fino a domani, coinvolge 39 aziende produttrici appartenenti ai diversi poli del settore: Tarì, Oromare, Consorzio del Corallo e Cammeo torrese e Borgo Orefici. Le imprese hanno l’opportunità di incontrare operatori commerciali selezionati provenienti da Germania, Portogallo, Danimarca, Paesi Bassi, Spagna, Grecia, Lussemburgo e Francia. La Regione: ‘Sosteniamo chi ha potenzialità’ L’iniziativa è coordinata dall’Assessorato regionale, con la collaborazione operativa di Sviluppo Campania e delle Camere di Commercio italiane all’estero, alle quali è stata affidata la selezione dei buyer internazionali. L’obiettivo è creare nuove occasioni di business, rafforzare la presenza delle aziende campane sui mercati europei e valorizzare una tradizione produttiva che rappresenta una delle eccellenze artigianali del territorio. Informare ha partecipato all’iniziativa, raccogliendo le dichiarazioni di Alfonso Bonavita , dirigente della Regione Campania presso la Direzione Generale Sviluppo Economico e Attività Produttive al quale abbiamo chiesto quale ruolo rivesta il Tarì per l’economia regionale e quali ricadute concrete possano derivare da manifestazioni di questo tipo: «L’obiettivo della Regione è valorizzare i settori produttivi che hanno delle eccellenze e dei margini per stare sul mercato. Quello orafo è un sistema che attraversa un momento particolare per la crescita dei costi delle materie prime, che rende sempre più difficile competere». Alfonso Bonavita , dirigente della Regione Campania presso la Direzione Generale Sviluppo Economico e Attività Produttive Una criticità che interessa le imprese del settore, chiamate a confrontarsi con l’aumento dei costi di produzione e con una concorrenza internazionale sempre più impegnativa. Per il dirigente regionale, tuttavia, il punto di forza della produzione campana resta il valore aggiunto delle competenze artigianali: «Ci sono delle attività che hanno un alto valore aggiunto, perché ci sono degli artigiani che hanno la capacità di produrre delle cose che sono uniche nel loro genere. E quindi loro hanno delle potenzialità. La Regione Campania è a fianco di chi ha potenzialità e quindi anche a fianco loro». Il presidente del Tarì e del Distretto Orafo campano, Vincenzo Giannotti , ha evidenziato nel comunicato di presentazione dell’iniziativa il lavoro svolto nei primi due anni di attività del Distretto, con particolare attenzione all’internazionalizzazione delle imprese attraverso la partecipazione collettiva alle fiere internazionali e l’organizzazione di incontri commerciali sul territorio. Commercio, cultura e formazione Nel corso delle due giornate, i buyer internazionali possono visitare la mostra Il Tempo dell’Oro , organizzata dal Tarì: un percorso espositivo attraverso la storia della gioielleria napoletana e meridionale dal 1800 al 2000, che raccoglie 74 gioielli storici. Spazio anche alle realtà formative del territorio, con visite alla Tarì Design School e allo storico Istituto Degni di Torre del Greco, due esperienze legate alla trasmissione delle competenze e alla formazione delle nuove generazioni di professionisti del settore. La Regione Campania, attraverso l’Assessorato guidato da Fulvio Bonavitacola , ha inoltre annunciato la volontà di proseguire nel 2027 con la partecipazione alle principali fiere europee della gioielleria e con un nuovo progetto, previsto per la primavera, dedicato alla promozione della gioielleria campana e dell’alto artigianato artistico.