Trent’anni di sfide, progetti, innovazione e di nuove idee per il futuro per una categoria che ha saputo cambiare pelle senza dimenticare la propria storia. Il Tarì è pronto a spalancare la porte ad una edizione straordinaria di Open, il salone della gioielleria italiana in programma da domani al 12 ottobre nella cittadella orafa di Marcianise. Un appuntamento durante il quale sarà festeggiato anche uno speciale compleanno: i primi 30 anni di vita del Centro che ha fatto da battistrada e modello, in tutto il mondo, per progetti ricreati su questa esperienza. Si tratta di un anniversario importante, al quale il Tarì dedicherà molte attività e approfondimenti, che si incroceranno con gli incontri commerciali in programma.
Consolidati i numeri dell’evento: saranno 500 le aziende espositrici, tra residenti ed ospiti. Alta gioielleria, collezioni di tendenza, design e tecnologie a supporto della produzione le sezioni dei padiglioni espositivi, che si aggiungeranno all’offerta di prodotti e servizi delle aziende Tarì, per completare un’offerta di settore unica in Italia.
Una opportunità sempre più apprezzata da buyers e aziende nazionali, ma anche internazionali. Perché l’edizione di ottobre di Open offre da sempre alle aziende un ampio scenario di occasioni di incontro. Con il progetto «Campania meets the world», il Centro orafo mette a disposizione spazi espositivi e luoghi di incontro al Distretto orafo campano, ospitando un importante incoming internazionale promosso da ITA Agenzia. In questa edizione, oltre ai Paesi europei, per la prima volta saranno ospitate delegazioni provenienti da Cina, Giappone, Macao, Thailandia e Usa. Anche in questa edizione, Open Tarì si conferma un hub di orientamento strategico e di confronto per tutti gli operatori professionali, attraverso incontri di approfondimento, dedicati ai grandi mutamenti della società, dei consumi e dell’impresa.
«Quando il mondo è cambiato: 30 anni di trasformazioni viste dal Tarì» il titolo del primo forum. Come sono cambiati le abitudini di acquisto e gli stili di vita degli italiani? Qual è il profilo dei nuovi consumatori? Come è cambiata la percezione del bene di lusso dal 1986 ad oggi? Ne parlerà Francesco Morace, sociologo dei consumi e trendwatcher, affiancato da Stefano Andreis, presidente di Federpreziosi Confcommercio, e da Vincenzo Giannotti, presidente del Tarì e del consorzio Distretto orafo campano.
E parlando di cambiamenti non si può non fare riferimenti all’intelligenza artificiale, imperdibile momento di formazione per i dettaglianti e gli imprenditori presenti in fiera che potranno contare su un prezioso vademecum operativo sui supporti e gli strumenti utili quotidianamente, a cura di Margherita Ruggiero, trainer e consulente IA generativa.
Focus anche sulla sicurezza e la legalità – «Prevenire per proteggere» – lunedì, 12 ottobre con esponenti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale a confronto su un tema particolarmente attuale per il mondo orafo. Prevista la partecipazione del generale Massimo Mennitti, vicecomandante generale dell’Arma, del questore di Caserta Andrea Grassi e del presidente nazionale di Federpreziosi Stefano Andreis. «Il tempo dell’oro» proporrà poi riflessioni sul valore culturale e sulla memoria storica dell’alta gioielleria, in una mostra che ripercorre 150 anni del gioiello italiano, dalla seconda metà dell”800 fino alla fine del secolo scorso. Fra le iniziative speciali l’annullo filatelico Poste italiane dedicato al trentennale del Tarì.
Infine, dopo il successo della prima edizione, torna Open Tarì: lo Spazio creativo e tecnologico sulla comunicazione. Un salotto dove, con content creator e comunicatori, sarà possibile produrre contenuti, sperimentare formati di comunicazione digitale, rilasciare interviste, animare confronti e interpretare un’idea di comunicazione innovativa, irriverente ed efficace.
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