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Oro e automotive trainano l’export italiano: ad aprile crescita dell’8,8%

Jun 18, 2026

Le esportazioni italiane tornano ad accelerare nel mese di aprile, registrando un aumento dell’8,8% in valore su base annua e del 3,5% in volume. A sostenere la crescita sono soprattutto i mercati extraeuropei, che segnano un incremento del 12%, a fronte del +5,9% registrato nell’Unione Europea.

Tra i comparti che hanno contribuito maggiormente all’espansione dell’export figurano i metalli e i prodotti in metallo, sostenuti anche dai flussi legati all’oro, e il settore degli autoveicoli, che continua a mostrare una dinamica positiva sui mercati internazionali. Contributi significativi arrivano inoltre da macchinari, apparecchi elettrici e prodotti chimici.

Sul piano geografico, la crescita è stata trainata soprattutto da Svizzera, Stati Uniti e Cina. In particolare, la Svizzera si conferma un mercato strategico per il commercio dei metalli preziosi, mentre gli Stati Uniti registrano un incremento delle importazioni dall’Italia superiore al 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nonostante il risultato positivo su base annua, il confronto con marzo evidenzia una flessione congiunturale del 2,2% delle esportazioni, segnale di una dinamica ancora influenzata dall’andamento della domanda internazionale. Nel trimestre febbraio-aprile, tuttavia, l’export italiano mantiene un progresso del 5% rispetto ai tre mesi precedenti.

I dati confermano inoltre il miglioramento del saldo commerciale nazionale, che ad aprile raggiunge 4,3 miliardi di euro, mentre nei primi quattro mesi del 2026 l’avanzo complessivo sale a 15,2 miliardi di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025.