La sostenibilità come leva di sviluppo, responsabilità sociale e competitività delle imprese. È stato questo il filo conduttore della seconda tappa dei Percorsi di Legalità 2026, ospitata presso lo stabilimento di Barilla Group a Marcianise e dedicata al tema “Imprese responsabili, territori competitivi. Costruire valore sostenibile”.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti del mondo imprenditoriale, manager e professionisti chiamati a confrontarsi sul ruolo che legalità, inclusione e sostenibilità assumono oggi nelle strategie aziendali. Tra le testimonianze più significative quella portata dall’ingegnere Amedeo Giannotti, consigliere del Centro Orafo Il Tarì, che ha illustrato il percorso intrapreso dal polo orafo campano nella costruzione di un modello di comunità sostenibile.

Nel suo intervento, Giannotti ha evidenziato come il concetto di sostenibilità adottato dal Tarì vada ben oltre gli aspetti ambientali, coinvolgendo persone, imprese e territorio in una visione integrata di crescita e responsabilità condivisa. Un approccio che trova espressione nel progetto di “Comunità Sostenibile”, sviluppato dal Centro Orafo per creare valore diffuso all’interno dell’intero ecosistema che gravita attorno alla struttura.
La sostenibilità viene infatti declinata attraverso azioni e iniziative che coinvolgono non soltanto collaboratori e dipendenti del Tarì, ma anche le aziende insediate, i soci, gli operatori del comparto e le migliaia di visitatori che ogni anno frequentano il Centro. L’obiettivo è costruire un ambiente capace di favorire benessere, inclusione, attenzione alle persone e crescita responsabile.
La partecipazione del Tarì all’incontro ha rappresentato l’occasione per condividere un’esperienza che dimostra come anche un grande polo specializzato possa svolgere un ruolo attivo nella promozione di modelli di sviluppo sostenibile, contribuendo alla competitività del territorio e alla diffusione di buone pratiche all’interno della filiera produttiva.
Ad aprire i lavori sono stati Gianpaolo Bo, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, Pasquale Lama, Presidente della Sezione Servizi Integrati, e Antonio Pagliano, Presidente dello spin-off universitario G.R.A.L.E. Successivamente il Plant Manager di Barilla Group, Marco Grimaldi, ha ripercorso la storia e l’evoluzione del Gruppo, illustrandone l’impegno sui temi della sostenibilità e dell’innovazione.

Al confronto hanno preso parte anche Stefania Lanni, delegata alla Compliance e alla Legalità del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Caserta, Michele Falce, Direttore di Agro Novamont, e Maria Carmela Calabrese, HR/BD/CSO Manager di Agrioil, contribuendo a delineare un quadro articolato delle sfide che oggi le imprese sono chiamate ad affrontare.
L’incontro ha confermato come sostenibilità, legalità, parità di genere e responsabilità d’impresa siano sempre più elementi centrali nella costruzione di organizzazioni moderne e competitive. Un percorso nel quale il Tarì continua a investire con l’obiettivo di generare valore non solo economico, ma anche sociale e culturale per l’intero territorio.
La giornata si è conclusa con una visita allo stabilimento Barilla Group, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire da vicino le pratiche industriali e organizzative adottate dall’azienda.


