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Haute Couture Parigi, i gioielli diventano protagonisti della narrazione creativa

Lug 16, 2026

Non sono semplici accessori, ma veri elementi di racconto. Sulle passerelle dell’Haute Couture di Parigi l’Alta Moda conferma il ruolo centrale del gioiello, trasformandolo in parte integrante dell’identità creativa delle collezioni. Orecchini scultorei, collane monumentali, dettagli botanici e richiami simbolici accompagnano gli abiti, contribuendo a costruire un linguaggio estetico che supera la funzione decorativa.

Da Schiaparelli, il gioiello si fonde letteralmente con il corpo. La collezione immaginata da Daniel Roseberry esplora il tema della metamorfosi attraverso elementi ispirati al mondo marino e vegetale. Orecchini che sembrano fiori in procinto di sbocciare, dettagli applicati direttamente sulla pelle grazie a sofisticati effetti prostetici e forme organiche suggeriscono un universo in continua trasformazione, dove il confine tra corpo e ornamento diventa sempre più sottile.

Anche Dior affida al gioiello un ruolo narrativo. La Maison costruisce una collezione in cui natura, arte e memoria dialogano attraverso collane talismaniche, cabochon colorati, perle, fiori in velluto e dettagli che richiamano l’antichità classica. Le composizioni evocano piccoli giardini preziosi, alternando materiali diversi in un equilibrio che unisce artigianalità e ricerca estetica.

Per Chanel, invece, il punto di partenza resta l’immaginario di Gabrielle Chanel, reinterpretato attraverso una visione contemporanea. Collier girocollo impreziositi da piccole icone, api, rondini e motivi ispirati alle fiabe riportano in primo piano l’uso delle perline colorate, protagoniste di una delle tendenze più interessanti emerse dalla settimana parigina. Il risultato è un insieme spontaneo, quasi giocoso, che restituisce leggerezza senza rinunciare all’eleganza.

L’ultimo capitolo è firmato Balenciaga, dove Pierpaolo Piccioli trasferisce nella gioielleria la stessa essenzialità scultorea che caratterizza gli abiti. Pendenti floreali dalle proporzioni importanti, orecchini indossati singolarmente, choker rigidi e bracciali dal forte impatto plastico accompagnano silhouette costruite sulla sottrazione, dimostrando come anche il gioiello possa diventare espressione di volume e architettura.

Dalle passerelle emerge così una direzione comune: il gioiello non è più pensato come complemento dell’abito, ma come elemento autonomo capace di raccontare una storia, definire un’identità e dialogare con il corpo attraverso forme sempre più artistiche e sperimentali. La Haute Couture conferma così una delle tendenze più evidenti della stagione: il ritorno del gioiello come protagonista assoluto della creazione di moda.