{"id":288548,"date":"2026-06-18T09:47:23","date_gmt":"2026-06-18T07:47:23","guid":{"rendered":"https:\/\/tari.it\/?p=288548"},"modified":"2026-06-18T09:51:12","modified_gmt":"2026-06-18T07:51:12","slug":"comunicato-stampa-artigianato-il-mimit-chiarisce-le-regole-tutelata-lintera-filiera-orafo-gioielliera-salvaguardate-oltre-12-000-gioiellerie-italiane-e-rafforzato-il-percorso-igp-del-cor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tari.it\/en\/news\/comunicato-stampa-artigianato-il-mimit-chiarisce-le-regole-tutelata-lintera-filiera-orafo-gioielliera-salvaguardate-oltre-12-000-gioiellerie-italiane-e-rafforzato-il-percorso-igp-del-cor\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa \u2013 Artigianato: il Mimit chiarisce le regole, tutelata l\u2019intera filiera orafo-gioielliera. Salvaguardate oltre 12.000 gioiellerie italiane e rafforzato il percorso IGP del Corallo e Cammeo di Torre del Greco"},"content":{"rendered":"<p>Le FAQ ministeriali confermano la possibilit\u00e0 di valorizzare produzioni artigianali, lavorazioni manuali e tradizioni manifatturiere italiane. Riconosciuta la piena validit\u00e0 delle future IGP artigianali e industriali.<br \/>\nFederpreziosi Confcommercio, Assocoral e il Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, esprimono soddisfazione per i chiarimenti pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sull\u2019applicazione dell\u2019articolo 16 della Legge n. 34\/2026 recante la riforma dell\u2019artigianato.<br \/>\nLe FAQ diffuse dal MIMIT forniscono un quadro interpretativo che tutela l\u2019impresa artigiana senza penalizzare il resto della filiera produttiva e distributiva, offrendo certezza giuridica a migliaia di operatori del comparto orafo-gioielliero italiano, una filiera che comprende imprese manifatturiere, laboratori specializzati, distributori e oltre 12.000 gioiellerie presenti sul territorio nazionale.<br \/>\nTra i chiarimenti di maggiore rilievo figura il riconoscimento della piena validit\u00e0 dei regimi speciali previsti per i prodotti artigianali e industriali tutelati da Indicazione Geografica Protetta ai sensi del Regolamento (UE) 2023\/2411. Il Ministero ha infatti precisato che la nuova disciplina non incide sui regimi speciali applicabili ai prodotti tutelati da IGP non agricole, anche qualora siano realizzati da imprese non iscritte all\u2019Albo delle imprese artigiane, purch\u00e9 nel rispetto del disciplinare di produzione e della normativa speciale applicabile.<br \/>\nLe FAQ chiariscono inoltre che le imprese non artigiane, tra cui le gioiellerie, possono continuare a commercializzare e promuovere prodotti realizzati da imprese artigiane, valorizzandone correttamente l\u2019origine, la qualit\u00e0 e le caratteristiche produttive. Viene altres\u00ec confermata la possibilit\u00e0 di utilizzare, per le aziende non iscritte all\u2019Albo artigiani, se veritiere e non ingannevoli, espressioni quali \u201cfatto a mano\u201d, \u201crealizzato con tecniche tradizionali\u201d, \u201csu misura\u201d, \u201csartoriale\u201d, \u201crealizzato con manualit\u00e0 specializzata\u201d o analoghe formulazioni idonee a descrivere le caratteristiche effettive del prodotto.<br \/>\n\u201cLe FAQ del Ministero chiariscono un principio fondamentale: la tutela dell\u2019impresa artigiana non pu\u00f2 tradursi in un limite alla valorizzazione delle produzioni artigianali italiane\u201d, dichiara Stefano Andreis, Presidente di Federpreziosi Confcommercio. \u201cPer le oltre 12.000 gioiellerie italiane e per l\u2019intera filiera orafo-gioielliera si tratta di un chiarimento importante perch\u00e9 consente di continuare a promuovere in modo trasparente e corretto il valore delle lavorazioni artigianali, delle produzioni tradizionali e delle eccellenze del Made in Italy. Viene affermato un principio di buon senso: occorre distinguere la qualifica giuridica dell\u2019impresa dalle caratteristiche oggettive del prodotto. Le FAQ garantiscono maggiore certezza agli operatori, rafforzano la tutela del consumatore e riconoscono il ruolo che il dettaglio specializzato svolge nella diffusione della cultura manifatturiera italiana. Le gioiellerie non sono soltanto punti vendita, ma luoghi nei quali il saper fare italiano viene raccontato, valorizzato e trasmesso al mercato. Auspichiamo che questo importante chiarimento rappresenti anche il punto di partenza per una riflessione pi\u00f9 ampia sull\u2019evoluzione della normativa dell\u2019artigianato, affinch\u00e9 essa possa tenere conto delle profonde trasformazioni intervenute nei modelli produttivi e distributivi degli ultimi decenni.\u201d<br \/>\nParticolarmente significativo \u00e8 il richiamo contenuto nelle FAQ al Corallo e Cammeo di Torre del Greco, espressamente citato tra gli esempi di produzioni interessate dal nuovo sistema europeo delle Indicazioni Geografiche Protette per i prodotti artigianali e industriali.<br \/>\nSi tratta di una delle eccellenze pi\u00f9 rappresentative del Made in Italy manifatturiero, espressione di un distretto storico che riunisce centinaia di imprese e migliaia di addetti specializzati nella lavorazione artistica del corallo, del cammeo e della gioielleria, riconosciuta e apprezzata sui mercati internazionali.<br \/>\n\u201cIl riferimento al Corallo e Cammeo di Torre del Greco contenuto nelle FAQ del Ministero rappresenta certamente un riconoscimento importante per il percorso di Indicazione Geografica Protetta che stiamo portando avanti, ma il valore del chiarimento va ben oltre il nostro distretto e riguarda l\u2019intero sistema delle produzioni artigianali italiane coinvolte nel riconoscimento tra cui vetro di Murano o i merletti di Burano\u201d, dichiara Vincenzo Aucella, Presidente di Assocoral e del Consorzio Corallo e Cammeo di Torre del Greco e Vice Presidente Vicario di Federpreziosi Confcommercio.<br \/>\n\u201cLe FAQ affermano infatti un principio fondamentale: la tutela dell\u2019impresa artigiana non pu\u00f2 tradursi nell\u2019esclusiva sull\u2019utilizzo e sulla valorizzazione del concetto di artigianalit\u00e0 quando questa costituisce una caratteristica oggettiva del prodotto. Il valore dell\u2019artigianalit\u00e0 non \u00e8 una definizione burocratica, ma un patrimonio di competenze, manualit\u00e0, cultura produttiva e saper fare che rappresenta una delle espressioni pi\u00f9 autentiche del Made in Italy. Si tratta di un principio di equilibrio e di buon senso che tutela il consumatore e, al tempo stesso, consente alle imprese di raccontare in modo veritiero il valore delle proprie produzioni.<br \/>\nPer il Corallo e il Cammeo di Torre del Greco questo principio assume un significato ancora pi\u00f9 profondo. Le produzioni che si candidano al riconoscimento IGP si fondano infatti su disciplinari che identificano lavorazioni caratterizzate da elevato contenuto manuale, competenze specialistiche, tracciabilit\u00e0 della filiera e stretta connessione con il territorio. Sono proprio questi elementi, e non soltanto la qualificazione giuridica dell\u2019impresa, a determinare l\u2019unicit\u00e0 e la riconoscibilit\u00e0 di una produzione di eccellenza.<br \/>\nIl chiarimento del Ministero conferma inoltre la piena coerenza tra la riforma dell\u2019artigianato e il nuovo sistema europeo delle Indicazioni Geografiche per i prodotti artigianali e industriali. Un passaggio particolarmente importante perch\u00e9 le IGP artigianali possono diventare per il Made in Italy ci\u00f2 che le DOP e le IGP hanno rappresentato per l\u2019agroalimentare: uno strumento capace di rafforzare la competitivit\u00e0 delle imprese, accrescere la reputazione internazionale delle produzioni italiane e offrire ai consumatori maggiori garanzie di autenticit\u00e0, qualit\u00e0 e tracciabilit\u00e0.<br \/>\nIn un mercato globale sempre pi\u00f9 orientato verso l\u2019origine, la qualit\u00e0 e l\u2019identit\u00e0 dei prodotti, il riconoscimento del valore delle lavorazioni artigianali e del legame con il territorio rappresenta una leva strategica per il futuro delle nostre imprese. Per questo il chiarimento fornito dal MIMIT costituisce un segnale importante non solo per Torre del Greco, ma per tutti i distretti produttivi italiani che fondano la propria competitivit\u00e0 sulle competenze, sulla tradizione manifatturiera e sul capitale umano che rendono unico il Made in Italy nel mondo\u201d<br \/>\nIl chiarimento fornito dal MIMIT, frutto anche delle interlocuzioni dirette con il Ministero di Via Veneto e con rappresentanti del governo, rappresenta un importante punto di partenza anche per il futuro. Resta infatti aperta la riflessione sulla necessit\u00e0 di adeguare ulteriormente la disciplina dell\u2019artigianato all\u2019evoluzione dei modelli produttivi e distributivi, valorizzando quelle imprese che, pur svolgendo attivit\u00e0 manifatturiere ad elevato contenuto professionale, tecnico e creativo, non possono accedere all\u2019iscrizione all\u2019Albo delle imprese artigiane per ragioni legate alla forma societaria o all\u2019organizzazione dell\u2019attivit\u00e0.<br \/>\nL\u2019obiettivo condiviso resta quello di rafforzare la competitivit\u00e0 di una filiera che rappresenta una delle espressioni pi\u00f9 qualificate del Made in Italy e che continua a generare occupazione, competenze e valore economico sui territori, contribuendo alla diffusione nel mondo dell\u2019eccellenza manifatturiera italiana.<br \/>\n17 giugno 2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le FAQ ministeriali confermano la possibilit\u00e0 di valorizzare produzioni artigianali, lavorazioni manuali e tradizioni manifatturiere italiane. Riconosciuta la piena validit\u00e0 delle future IGP artigianali e industriali. Federpreziosi Confcommercio, Assocoral e il Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, esprimono soddisfazione per i chiarimenti pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sull\u2019applicazione dell\u2019articolo 16 della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":288585,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-288548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288548"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":288587,"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288548\/revisions\/288587"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tari.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}