{"id":287488,"date":"2026-04-23T12:24:35","date_gmt":"2026-04-23T10:24:35","guid":{"rendered":"https:\/\/tari.it\/?p=287488"},"modified":"2026-05-06T12:54:24","modified_gmt":"2026-05-06T10:54:24","slug":"sudnotizie-it-open-al-tari-chiude-in-positivo-la-gioielleria-italiana-rilancia-tra-oro-innovazione-e-made-in-italy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tari.it\/en\/rassegna-stampa\/sudnotizie-it-open-al-tari-chiude-in-positivo-la-gioielleria-italiana-rilancia-tra-oro-innovazione-e-made-in-italy\/","title":{"rendered":"sudnotizie.it: Open al Tar\u00ec chiude in positivo: la gioielleria italiana rilancia tra oro, innovazione e Made in Italy"},"content":{"rendered":"<p>Si chiude con un bilancio positivo l\u2019edizione primaverile di\u00a0<strong>Open<\/strong>\u00a0al\u00a0<strong>Tar\u00ec<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Marcianise<\/strong>, appuntamento che si conferma centrale per la filiera del gioiello made in Italy e per l\u2019intero comparto orafo nazionale. Nei giorni della manifestazione si \u00e8 respirato, secondo quanto emerge dal comunicato ufficiale, un clima di fiducia e concretezza, fatto non solo di incontri commerciali ma anche di confronto sui grandi temi che oggi accompagnano il settore, dal valore dell\u2019oro alla tenuta dei mercati, fino alla capacit\u00e0 delle imprese italiane di reagire in uno scenario internazionale complesso.<\/p>\n<p>Il segnale pi\u00f9 forte arrivato da\u00a0<strong>Open<\/strong>\u00a0\u00e8 proprio questo: la gioielleria italiana non arretra, ma prova a riposizionarsi, adattandosi con rapidit\u00e0 alle oscillazioni del mercato e alle nuove esigenze della distribuzione e dei consumatori. Al centro del dibattito, fin dall\u2019apertura ufficiale dell\u2019evento, si \u00e8 imposto il tema dell\u2019oro, analizzato non soltanto come commodity, ma come valore durevole e persino come investimento familiare. Un punto di osservazione particolarmente significativo in una fase in cui il mercato chiede contemporaneamente qualit\u00e0, rassicurazione patrimoniale e capacit\u00e0 di innovazione. Nel confronto tra esperti di politica economica, istituzioni e imprenditori, il messaggio prevalente \u00e8 stato quello della fiducia nelle potenzialit\u00e0 dell\u2019industria orafa italiana, sostenuta dalla promozione internazionale, dall\u2019evoluzione del mercato domestico e dalla forza identitaria del prodotto nazionale.<\/p>\n<p>A ribadire questa linea \u00e8 stato anche il presidente\u00a0<strong>Giannotti<\/strong>, che ha parlato apertamente di risultati soddisfacenti, sottolineando come accanto alle difficolt\u00e0 continui a esistere un tessuto imprenditoriale capace di produrre valore, occupazione e prospettive. \u00c8 un passaggio importante perch\u00e9 restituisce il senso vero di questa edizione di\u00a0<strong>Open<\/strong>: non una semplice fiera di settore, ma un osservatorio privilegiato sullo stato di salute della gioielleria italiana, sulle sue fragilit\u00e0 e soprattutto sulle sue risorse. In un momento in cui la crisi viene riconosciuta senza retorica, la risposta delle imprese appare affidata a strumenti concreti come la flessibilit\u00e0 operativa, il design, la differenziazione dei prodotti e la personalizzazione dell\u2019offerta.<\/p>\n<p>Dal comunicato emerge con chiarezza che molte aziende hanno gi\u00e0 messo in campo strategie precise per contrastare la pressione dei costi e le incertezze globali. Tra queste ci sono collezioni realizzate con oro a minore caratura o con materiali alternativi, senza per\u00f2 rinunciare al posizionamento tipico della gioielleria; produzioni calibrate sui singoli mercati, con una forte componente di design e valore manifatturiero; attenzione crescente al servizio al cliente; disponibilit\u00e0 a sviluppare linee on demand; e, soprattutto, una narrazione del gioiello come oggetto che tiene insieme identit\u00e0 personale, emozione, memoria e investimento. \u00c8 proprio qui che il gioiello made in Italy sembra trovare una delle sue chiavi pi\u00f9 forti: non solo prodotto di lusso o accessorio, ma bene destinato a durare, a essere tramandato e a conservare valore nel tempo.<\/p>\n<p>I numeri consolidano questa impressione. La manifestazione ha fatto registrare 500 aziende espositrici tra residenti e ospiti, oltre a migliaia di buyers italiani ed esteri, confermando il peso di\u00a0<strong>Open<\/strong>\u00a0come piattaforma di business e networking. Non \u00e8 un dato secondario, perch\u00e9 testimonia la capacit\u00e0 del\u00a0<strong>Tar\u00ec<\/strong>\u00a0di continuare a essere un polo attrattivo per la gioielleria nazionale e internazionale, anche grazie a una formula organizzativa che integra accoglienza, servizi e comunicazione in una macchina ormai collaudata. In questo senso, l\u2019evento di\u00a0<strong>Marcianise<\/strong>\u00a0continua a rappresentare un momento chiave per comprendere dove si sta orientando il mercato e quali linguaggi stia scegliendo la manifattura italiana per restare competitiva.<\/p>\n<p>Ampia anche l\u2019offerta presentata durante la rassegna: dall\u2019alta gioielleria alle linee di tendenza, dal design alle tecnologie a supporto della produzione. A questo si sono affiancati vari momenti di approfondimento, dal focus istituzionale dedicato all\u2019oro come investimento strategico agli incontri tecnici, fino ai seminari su pietre e intelligenza artificiale. \u00c8 un altro segnale da non sottovalutare, perch\u00e9 racconta un settore che non si limita a esporre, ma prova a interpretare il cambiamento, mettendo insieme saper fare artigianale, cultura del progetto e innovazione tecnologica.<\/p>\n<p>Non meno rilevante \u00e8 stato il rilancio simbolico del\u00a0<strong>Made in Italy<\/strong>, celebrato attraverso la mostra di design \u201cEssenza, Materia e Forma del Gioiello\u201d e attraverso la presenza istituzionale delle\u00a0<strong>Case del Made in Italy<\/strong>. In una fase in cui la concorrenza internazionale impone scelte sempre pi\u00f9 selettive, il valore del marchio Italia continua infatti a rappresentare un vantaggio competitivo decisivo. Creativit\u00e0, lavorazione distintiva, riconoscibilit\u00e0 estetica e cultura manifatturiera restano gli assi portanti di una proposta che punta meno sulla standardizzazione e pi\u00f9 sulla qualit\u00e0 percepita e sulla differenza.<\/p>\n<p>Tra le novit\u00e0 pi\u00f9 interessanti di questa edizione c\u2019\u00e8 poi la nascita di\u00a0<strong>JHM \u2013 Jewellery Hub Magazine<\/strong>, nuovo progetto editoriale e multicanale del\u00a0<strong>Tar\u00ec<\/strong>, avviato nello spazio creativo e tecnologico dedicato alla comunicazione. L\u2019idea di affiancare all\u2019evento un prodotto informativo pensato per offrire approfondimenti e voce ai protagonisti della filiera orafa indica con chiarezza una direzione: oggi la competitivit\u00e0 passa anche dalla capacit\u00e0 di raccontarsi bene, di presidiare i contenuti, di costruire un dialogo autorevole e continuo con il settore e con il mercato. La comunicazione, insomma, non \u00e8 pi\u00f9 cornice, ma parte integrante della strategia industriale.<\/p>\n<p>Infine, il tema della credibilit\u00e0 passa anche dalla certificazione e dalla sostenibilit\u00e0. Il comunicato sottolinea che i dati fieristici di\u00a0<strong>Open Tar\u00ec<\/strong>\u00a0sono certificati\u00a0<strong>Accredia ISO 25639<\/strong>\u00a0da\u00a0<strong>Isfcert<\/strong>\u00a0e che l\u2019organizzazione dell\u2019evento risponde ai parametri di sostenibilit\u00e0 ambientale, sociale ed economica adottati e rendicontati annualmente dal\u00a0<strong>Centro Orafo Il Tar\u00ec<\/strong>. \u00c8 un elemento che rafforza il profilo dell\u2019evento e lo colloca in una dimensione sempre pi\u00f9 attuale, dove il valore di una manifestazione non si misura solo nei numeri, ma anche nella trasparenza dei processi e nella qualit\u00e0 del modello organizzativo.<\/p>\n<p>La chiusura positiva di\u00a0<strong>Open<\/strong>\u00a0al\u00a0<strong>Tar\u00ec<\/strong>\u00a0consegna al settore un messaggio chiaro: la gioielleria italiana continua a guardare avanti. Lo fa facendo leva su manifattura, design, adattabilit\u00e0, contenuto simbolico del prodotto, innovazione e forza del\u00a0<strong>Made in Italy<\/strong>. In un quadro economico che non cancella le criticit\u00e0, ma neppure spegne la capacit\u00e0 progettuale delle imprese, da\u00a0<strong>Marcianise<\/strong>\u00a0arriva un\u2019indicazione incoraggiante: il futuro del gioiello italiano passa dalla qualit\u00e0, dalla specializzazione e da una visione industriale capace di trasformare l\u2019incertezza in opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>#OpenTari #IlTari #Marcianise #GioielleriaItaliana #MadeInItaly #SettoreOrafo #JewelleryBusiness #Oro #JewelleryHubMagazine #Sostenibilita<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiude con un bilancio positivo l\u2019edizione primaverile di\u00a0Open\u00a0al\u00a0Tar\u00ec\u00a0di\u00a0Marcianise, appuntamento che si conferma centrale per la filiera del gioiello made in Italy e per l\u2019intero comparto orafo nazionale. 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