{"id":287300,"date":"2026-04-15T09:47:26","date_gmt":"2026-04-15T07:47:26","guid":{"rendered":"https:\/\/tari.it\/?p=287300"},"modified":"2026-04-15T09:48:29","modified_gmt":"2026-04-15T07:48:29","slug":"il-futuro-delloreficeria-italiana-tra-crisi-e-sviluppo-uno-spazio-intermedio-fatto-di-resilienza-investimenti-visione-e-crescita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tari.it\/en\/news\/il-futuro-delloreficeria-italiana-tra-crisi-e-sviluppo-uno-spazio-intermedio-fatto-di-resilienza-investimenti-visione-e-crescita\/","title":{"rendered":"Il futuro dell\u2019oreficeria italiana tra crisi e sviluppo:  uno spazio intermedio fatto di resilienza, investimenti, visione e crescita."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<table class=\"paragraph_block block-3\" role=\"presentation\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"10\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"pad\">\n<div>\n<p>Negli ultimi mesi il settore orafo italiano \u00e8 stato raccontato attraverso una narrativa fortemente pessimistica. Alcune analisi di settore si sono concentrate sul calo dell\u2019export e sull\u2019idea di una crisi strutturale ormai inevitabile.<\/p>\n<p>Ritengo necessario riportare il dibattito su un piano pi\u00f9 equilibrato attraverso una lettura dei dati pi\u00f9 contestualizzata che suggerisce un quadro meno univoco e, per certi versi, pi\u00f9 dinamico. La crisi esiste, ma accanto alle difficolt\u00e0, esiste un tessuto imprenditoriale che continua a produrre valore, occupazione e prospettive, dimostrando capacit\u00e0 di adattamento e visione.<\/p>\n<p>Il contesto globale \u00e8 indubbiamente complesso: l\u2019aumento significativo del prezzo dell\u2019oro e la contrazione della domanda internazionale stanno incidendo sul settore. Tuttavia, nel Mezzogiorno \u2014 e in Campania in particolare \u2014 l\u2019oreficeria si sviluppa secondo un modello produttivo differente rispetto ai grandi distretti del Nord. Si tratta di un sistema meno orientato all\u2019export, pi\u00f9 frammentato, fortemente artigianale e radicato nei mercati interni. Un tessuto composto in larga parte da piccole e medie imprese, spesso a conduzione familiare, che operano su scala locale e nazionale mantenendo un legame diretto con il territorio.<\/p>\n<p>Questo modello riduce l\u2019esposizione alle fluttuazioni della domanda internazionale e consente una maggiore flessibilit\u00e0 operativa. Per tale ragione, interpretare il settore esclusivamente attraverso i dati dell\u2019export non restituisce un\u2019immagine completa della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Recentemente Giuseppe Nargi, direttore regionale di Intesa San Paolo per Campania, Sicilia e Calabria, ha evidenziato che la nostra regione, e pi\u00f9 in generale il Mezzogiorno, mostra segnali positivi confermati nel primo trimestre 2026 da una crescita sostenuta e da un aumento dell\u2019export regionale del 3,6%, superiore alla media nazionale. A sostenere questo sviluppo contribuisce anche un rilevante flusso di credito: nel solo 2025 sono stati erogati oltre 2 miliardi di euro alle imprese, con particolare attenzione agli investimenti in innovazione, transizione digitale e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>In questo scenario, il rafforzamento delle filiere produttive rappresenta un elemento strategico anche per il comparto orafo, tradizionalmente fondato su reti integrate di competenze. Parallelamente, la crescente apertura verso operazioni di finanza straordinaria e l\u2019accesso ai mercati dei capitali offrono nuove opportunit\u00e0 di crescita dimensionale e di internazionalizzazione.<\/p>\n<p>Si delinea cos\u00ec un ecosistema dinamico, in cui innovazione, accesso al credito e collaborazione tra imprese creano le condizioni per un rilancio competitivo del settore nel Sud Italia.<\/p>\n<p>Il settore orafo, dunque, non ha bisogno di essere raccontato in modo rassicurante, ma ha bisogno di essere raccontato in modo corretto e una narrazione esclusivamente negativa rischia di non vedere ci\u00f2 che funziona, rischia di negare l\u2019esistenza di un sistema produttivo che resiste, evolve e guarda avanti.<\/p>\n<p>Molte imprese orafe del Mezzogiorno, anche fuori dai riflettori dell\u2019export, investono in innovazione di prodotto e design, digitalizzazione, formazione e rafforzamento della propria identit\u00e0 artigianale, valorizzando filiere corte e mercato domestico.<\/p>\n<p>A questo riguardo, va inoltre evidenziato \u2013 come spesso fa il presidente nazionale Federpreziosi Confcommercio Stefano Andreis e come evidenzia un recente studio di ICE \u2013 che oltre il 24% degli acquisti in gioielleria \u00e8 realizzato da turisti stranieri. Un ulteriore elemento a riprova del valore che ha il mercato domestico, anche con un riflesso internazionale.<\/p>\n<p>Fare impresa al Sud significa da sempre operare in contesti complessi e adattarsi a cicli economici discontinui. In un mercato globale caratterizzato da volatilit\u00e0 e incertezza, la capacit\u00e0 di reagire rapidamente, contenere i costi e mantenere relazioni dirette con la clientela rappresenta un vantaggio competitivo.<\/p>\n<p>Raccontare questa realt\u00e0 non significa negare le difficolt\u00e0 legate alle tensioni geopolitiche, all\u2019aumento dei costi delle materie prime e ai cambiamenti nei modelli di consumo, ma restituire al settore la sua complessit\u00e0.<\/p>\n<p>Tra crisi e sviluppo esiste uno spazio intermedio fatto di resilienza, investimenti, visione e crescita. \u00c8 in questo spazio che si gioca il futuro dell\u2019oreficeria italiana ed \u00e8 li che bisogna guardare.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table class=\"paragraph_block block-4\" role=\"presentation\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"10\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"pad\" style=\"width: 1315px;\">\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Vincenzo Giannotti<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Presidente del Centro orafo il Tar\u00ec e del Distretto Orafo Campano<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Negli ultimi mesi il settore orafo italiano \u00e8 stato raccontato attraverso una narrativa fortemente pessimistica. 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